Admin

Admin

Civita di Bagnoregio

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su email
Email

Situata al confine con l’Umbria, in vista della Valle del Tevere, Civita di Bagnoregio si adagia su un colle tufaceo cuneiforme a 443 metri s.l.m., stretto fra i due profondi burroni del Rio Chiaro e del Rio Torbido. Grazie all’integrità del suo centro storico e alla bellezza paesaggistica, con merito è stato inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia.

Alle spalle dell’abitato si estende la grande vallata incisa dai “calanchi”, creste d’argilla dalla forma ondulata e talvolta esilissima, inasprite qua e là da ardite pareti e torrioni enormi, come il solenne e dolomitico “Montione” e la cosiddetta “Cattedrale”. Lo scenario offerto dalla Valle dei Calanchi e dal borgo di Civita di Bagnoregio, forma uno dei paesaggi più straordinari e unici d’Italia.

Origini e Storia

Eppure fu proprio l’abbondanza di acque, assieme al rigoglio della vegetazione, a spingere gli uomini, sin dai tempi più remoti, a vivere in questi luoghi. Patria del monaco-filosofo francescano San Bonaventura e del saggista-romanziere Bonaventura Tecchi, Civita di Bagnoregio ha infatti origini antichissime. La zona fu abitata sin dall’epoca villanoviana (IX-VIII secc. a. C.), come testimoniano vari ritrovamenti archeologici. In seguito vi si insediarono gli etruschi, che fecero di Civita (di cui non conosciamo l’antico nome) una fiorente città. Questa fu favorita dalla posizione strategica e grazie alla vicinanza con le più importanti vie di comunicazione del tempo.

Altri articoli

Palazzo-del-drago

Palazzo del Drago

Bolsena non è famosa solo come destinazione balneare, ma è anche uno dei più suggestivi e pittoreschi borghi del Lazio grazie al

Merletto

Bolsena capitale del ricamo

Al via la quarta edizione della biennale. Espositori da Irlanda, Danimarca, Olanda, Inghilterra e Stati Uniti BOLSENA – Siamo giunti all’inizio della

Uva

La Vendemmia

Il periodo di vendemmia varia tra luglio e ottobre (nell’emisfero boreale) e tra febbraio e aprile (nell’emisfero australe), e dipende da molti

Questo sito utilizza i  cookie, anche di terze parti, per il suo funzionamento. Per acconsentire clicca sul pulsante “Accetta”. Per saperne di più o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, vai alla  Cookie policy.